L’infrastruttura del domani

L’infrastruttura del domani

Flash, Fusion, Futuro:

costruisci l’infrastruttura
del domani

 

​C’è un’interessante occasione di confronto concreto sulle priorità strategiche relative a:
– gestione del dato
– impatto reale dell’Intelligenza Artificiale
– scelte IT più efficaci per garantire efficienza, sicurezza e competitività.

L’evento è dedicato al mondo Storage e si terrà a Milano l’11 marzo. Nell’incontro verranno approfonditi:
– le strategie per rafforzare la resilienza ai cyberattacchi
– la progettazione di architetture moderne, scalabili e ad alte prestazioni
– i percorsi per accelerare l’adozione dell’AI in modo sostenibile
– le opportunità di ottimizzazione dei costi infrastrutturali

11 marzo 2026 – ore 16.00
Prysmian, Via Chiese,6 – Milano

 

Verranno presentate le più recenti innovazioni della famiglia IBM FlashSystem, progettata per offrire performance elevate, protezione avanzata e massima agilità operativa, e della piattaforma IBM Fusion, ideale per la gestione integrata di container, workload AI e macchine virtuali.

Contattaci per eventuali domande relative all’evento: silvia_montorfano@it.ibm.com

As/400 e ricambio generazionale

As/400 e ricambio generazionale

As/400 e ricambio generazionale

Quando l’obsolescenza e il rinnovamento toccano il personale IT

Alberto Delaini - Delaini & Partners

Inutile girarci attorno: quando un elaboratore come l’IBM i – se preferite, continuiamo pure a chiamarlo As/400 – si porta dietro una storia lunga parecchi decenni (dal 1988!) il problema non è tanto nell’evoluzione tecnologica, che il fornitore ha sempre assicurato con innovazioni estremamente interessanti, quanto in quella che potremmo definire “evoluzione umana”.
Sì, perché una intera generazione di esperti di questa piattaforma, dall’incredibile longevità, aspetta un ricambio generazionale che possa continuare a supportare le aziende nel processo di manutenzione applicativa ma, soprattutto, di adeguamento alle nuove potenzialità oggi a disposizione, fino all’AI.

Ricambio vuol dire formazione
Se è vero che l’esperienza sui processi aziendali e sulle applicazioni non è un fattore che possa essere trasferito facilmente o velocemente, è molto più semplice intervenire sulla preparazione di base, dal sistema operativo ai linguaggi di programmazione.
Faq400 si è sempre impegnata in questo campo ed ha messo a punto una serie molto completa di corsi di formazione. Dato che le imprese che ad oggi utilizzano As/400 in Italia – circa 10.000 – sono sparse su tutto il territorio nazionale, la principale modalità di erogazione è quella dei corsi da remoto che permette una frequenza senza necessità di allontanarsi dalla propria azienda.

Il metodo: estrema praticità
I docenti sono tutti professionisti con una lunga esperienza sul campo, perché è stato scelto di puntare sulla praticità e sull’immediata fruibilità operativa delle informazioni trasmesse. Proprio per questo al termine di ogni corso viene chiesto ai partecipanti di rispondere ad un questionario di valutazione per avere una misura del gradimento dei vari aspetti quali modalità di iscrizione, argomenti trattati, tempo a disposizione, capacità del docente e così via.

Innovazione, evoluzione, trasformazione

Innovazione, evoluzione, trasformazione

Innovazione, evoluzione, trasformazione

dei sistemi informativi su piattaforma IBM i

 

Se è vero che senza funzionalità e contenuti di livello qualsiasi applicazione software serve a poco, è altrettanto assodato che la fruibilità delle informazioni è determinante per sfruttare appieno tutte le informazioni cui possiamo accedere.
Sul mercato esistono tantissime soluzioni – sia di tipo general che verticali – rodate da anni, a volte da decenni, di utilizzo e di affinamenti, un vero patrimonio di conoscenza applicata. Alcune peraltro, realizzate da tempo, non presentano interfacce all’altezza delle aspettative e delle abitudini degli utenti si oggi.
Questo fenomeno riguarda in particolare le soluzioni per Power i-As/400 che, grazie alla continuità eccezionale (dal 1988!) di questa famiglia di sistemi, potrebbero funzionare ancora nella versione di decenni fa. Per questo presenteremo su questo e sui prossimi numeri di Breaking News una serie di soluzioni dedicate.

Evoluzione del Front End

Grazie alle soluzioni Profound Logic, trasformiamo applicazioni tradizionali 5250 in interfacce web moderne, intuitive e responsive, con un approccio progressivo, garantendo continuità applicativa, valorizzando il patrimonio applicativo, migliorando l’efficacia e l’esperienza utente.

 

Evoluzione del Back End

Modernizziamo il Back End dei sistemi su IBM i con un approccio progressivo, iterativo, open, basato sulle best practice operative e grazie all’uso delle soluzioni Profound Logic, affiancando ai linguaggi tradizionali (RPG e Cobol) i nuovi linguaggi Open. Il nostro approccio distintivo consente una coesistenza trasparente tra le applicazioni legacy e i nuovi programmi Open e, con strumenti di analisi e conversione automatica del software, trasformiamo in tutto o in parte le codebase RPG e Cobol in nuovo software nei linguaggi Open, preservando logica e valore applicativo, evolvendone l’efficienza tecnica e la manutenibilità.

 

Evoluzione dell’Architettura per l’integrazione

Evolviamo le architetture monolitiche legacy verso composable architecture API-based, trasformando le applicazioni in servizi modulari, cloud-ready ed integrabili, garantendo continuità operativa in aderenza alle best practice di mercato.

 

AI su IBM i

Arricchiamo i sistemi informativi su piattaforma IBM i con agenti conversazionali AI specializzati sul contesto applicativo specifico, preservando privacy, sicurezza e governance dei dati trattati
Integrando i sistemi software su IBM i con tutti i principali Large Language Model (LLM) disponibilità, l’AI diventa un acceleratore di produttività, supporto operativo e accesso intelligente alle informazioni del sistema informativo.

 

Evoluzione del Dato

Modernizziamo il dato sui sistemi IBM i, evolvendo ed ottimizzando le logiche di modello e di accesso. Evolviamo lo scambio dati tra il DBMS DB2 e tutte i data target disponibili (DB2, Oracle, MS SQL Server, streaming, etc.) secondo un approccio data-capture o full load. Con i servizi di Data Migration, Data Conversion, Data Masking, Data Integration abilitiamo l’evoluzione e l’integrazione dei sistemi.

 

IBM i Transformation

La trasformazione dei sistemi informativi su IBM i (RPG e Cobol) produce un sistema Open moderno e modularizzato, preservando il patrimonio applicativo esistente, con un approccio progressivo abilitato dalla nostra tecnologia distintiva di coesistenza legacy-nuovo. Il processo adotta strumenti di conversione automatica algoritmica e AI-assisted del codice RPG e Cobol, producendo un sistema Open cloud-ready, scalabile e componibile.

 

Chi siamo

iVolution è una software house leader in Italia nell’innovazione, evoluzione e trasformazione dei sistemi informativi su piattaforma IBM i (AS400). In partnership esclusiva con Profound Logic e grazie ad un team di eccellenza, propone soluzioni e servizi di modernizzazione dei sistemi software su IBM i, distinguendosi per l’elevata competenza della piattaforma e delle nuove tecnologie target, per la disponibilità dei migliori strumenti di innovazione e per l’uso di un approccio progressivo, di coesistenza, automatizzato e orientato alla qualità.

 

Ho fatto un sogno

Ho fatto un sogno

Ho fatto un sogno

 

L’editoriale di Breaking News!

Alberto Delaini - Delaini & Partners

 

Ho fatto un sogno. Credo di aver fatto un sogno, un sogno decisamente orribile.
C’erano due uomini vestiti di nero che scendevano da una macchina in una giornata di festa. Si appostavano in posizioni con ampia visuale ed iniziavano a sparare con ritmi rabbiosi. Solo che non prendevano di mira bersagli di cartone ma uomini, donne, bambini.
Poi è apparso un altro uomo con una maglia bianca che, a mani nude, ha affrontato uno degli uomini neri e gli ha strappato l’arma. Gliela ha puntata contro mentre quello cadeva a terra e, posso immaginare, implorava. Perché è facile fare il gradasso le volte che il mirino non punta contro di te. Maglia bianca l’ha guardato negli occhi e ha subito abbassato il fucile, perché quello che era in sua completa balia era un uomo. L’ha lasciato andare.

Poi l’uomo dalla maglia bianca è stato ferito, la sparatoria si è rivoltata conto gli uomini neri, uno ucciso, l’altro preso. Guardare fuori dalla finestra la pioggerella fissa e le brume invernali mentre nel televisore tutti correvano disperati in calzoncini e T shirt aggiungeva un tocco surreale alla scena agghiacciante. Il fatto che si trovassero dall’altra parte del mondo – rispetto a noi, perché tutto è relativo –, il fatto che la stagione fosse l’opposto della nostra, il fatto che il buon samaritano fosse arabo esattamente come gli attentatori, che i bersagli fossero ebrei e il Paese che li ospitava cristiano, sono solo fattori che ci fanno sentire tutti in un unico “contenitore”, questo mondo tanto piccolo che in una giornata lo si gira tutto e che è diventato un crogiolo di razze, culture, religioni. Con la differenza che, nel crogiolo, più materiali si fondono armoniosamente assieme mentre, nell’umanità, questa assimilazione avviene di rado e costa tempo e fatica.
Siamo dentro ad un contesto a volte assurdo, a volte isterico, a volte feroce, però se guardi negli occhi chi ti sta di fronte non puoi sbagliarti: è un essere umano. Indipendentemente dalla colorazione di occhi, capelli, carnagione. Ma se lo incontri e non lo guardi negli occhi, può succedere qualsiasi cosa, comprese quelle orribili.

Che ciascuno di voi, indipendentemente dal fatto che usi festeggiare il venerdì, il sabato o la domenica, possa trascorrere un periodo sereno assieme a tutti coloro che ama.
Buone feste a tutti.

IBM Power 11, server di ultimissima generazione

IBM Power 11, server di ultimissima generazione

NUOVO IBM Power 11

la soluzione server di ultimissima generazione

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Nel Luglio 2025 IBM ha annunciato Power11; la nuova generazione di server IBM® Power®, ridisegnato con novità a livello del processore, dell’architettura hardware e dello stack di virtualizzazione che AUMENTA IL LIVELLO DEL TUO IT AZIENDALE!

Power11 is / Zero tempo di inattività pianificato per la manutenzione del sistema.
Power11 is / Rilevamento della minaccia di ransomware garantito entro un minuto con IBM Power Cyber Vault.
Power11 is / Trasformazione dei processi aziendali con integrazione dell’AI.
Power11 is / IT efficiente per un risparmio di tempo e denaro.
Power11 is / Per la continuità operativa, gestendo sia la disponibilità pianificata che quella dovuta a incidenti informatici.

Risorse Digitali utili
-> Portale tematico IBM power https://ibm-power.computergross.it/
-> Canale Linkedin dedicato https://www.linkedin.com/company/computer-gross-ibm
-> IBM Power11 alza il livello dell’IT aziendale
-> IBM WatsonX Competenze Center – Soluzioni AI per la tua azienda Home – AI Competence Center for watsonx

Se sei un Rivenditore, fai la scelta vincente ed affidati a Computer Gross, distributore a valore per il business IBM da oltre 30 anni:
70 Risorse dedicate 100% IBM: sales, presales, tecniche e marketing
Competence Center AI su IBM watsonx, Fusion e altre soluzioni innovative
Supporto tecnico End-to-End: dalla fase progettuale alla delivery
Edu Labs: formazione competenze e supporto alle certificazioni
Alleanze Strategiche IBM: supporto e integrazione progettuale
ITF: divisione finanziaria per soluzioni personalizzate
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Digital Platform: webinar, attività linkedin, portali dedicati, video pills, newsletter, banner, landing page e digital coverage.

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Horsa Power: AI e IBM Power i assieme

Horsa Power: AI e IBM Power i assieme

Intelligenza Artificiale e IBM Power i in Horsa Power: la trasformazione

cinque domande a Matteo Lui

IBM Power Rising Star 2025

Claudio Leonardi, CEO di 4Securitas S.r.l.

Matteo Lui è stato recentemente riconosciuto da IBM come “IBM Power Rising Star 2025”, un prestigioso riconoscimento internazionale riservato ai giovani professionisti che si distinguono a livello mondiale per competenze, innovazione e contributo strategico sull’ecosistema IBM Power.

L’introduzione di un’Intelligenza Artificiale evoluta nei sistemi mission-critical di Horsa Power ridefinisce radicalmente le priorità del personale e dei System Administrator. Come evolve la funzione del team Horsa Power in questo nuovo panorama tecnologico, e quale valore strategico tangibile ne deriva per il business?

L’avvento dell’Intelligenza Artificiale segna un passaggio critico dal lavoro reattivo a quello proattivo e strategico per i nostri team. L’automazione di primo livello gestita dall’AI permette ai nostri SysAdmin di essere liberati dall’onere del lavoro sistemistico ripetitivo e del monitoraggio di eventi di routine (che la piattaforma WWE – Work With Events automatizza).

A livello C-Level, questo si traduce in un notevole valore strategico:
1. Massima Affidabilità e Basso TCO: La gestione predittiva del sistema garantisce continuità operativa in un ambiente, IBM Power i, già noto per la sua stabilità.
2. Focus su Innovazione: Le risorse umane vengono riqualificate e concentrate sull’architettura e sull’ottimizzazione del codice applicativo, non più sulla semplice manutenzione.
3. Governance Migliorata: L’AI fornisce insight complessi in tempo reale che supportano decisioni più rapide e informate, trasformando la governance del sistema in un vantaggio competitivo.

Qual è il meccanismo primario che consente a Horsa Power di integrare l’AI direttamente nel cuore dei suoi power systems, e perché l’approccio integrato garantisce un vantaggio netto in termini di performance e sicurezza rispetto alle soluzioni AI disaccoppiate?

Sfruttiamo il profondo insight nel cuore della piattaforma IBM Power i. La piattaforma è per sua natura integrata e ottimizzata per carichi di lavoro impegnativi. Il perché sfruttiamo l’AI direttamente è una questione di efficienza: processando i dati dove risiedono (o il più vicino possibile ad essi), riduciamo la latenza e aumentiamo la capacità di reazione immediata (il time-to-decision) fondamentale in ambienti mission-critical.
Questo approccio si basa sull’integrazione di motori di AI (Machine Learning) nelle nostre soluzioni, come la piattaforma WWE (Work With Events).

Questa soluzione proprietaria integra nativamente modelli AI che possono decidere se intraprendere azioni correttive o preventive basandosi sull’analisi degli eventi. Un’architettura così integrata potenzia la resilienza operativa in maniera esponenziale.

Uno dei punti più innovativi è lo sviluppo di sonde di controllo AI dedicate alla Cyber Security. In termini operativi, come interviene l’AI per scoprire le anomalie di sicurezza e quale livello di tempestività garantisce nell’azione di rimedio rispetto ai metodi tradizionali di monitoraggio?

Stiamo implementando sonde AI basate su modelli di apprendimento automatico non supervisionato e supervisionato per un monitoraggio della sicurezza configurativa e comportamentale. Queste sonde non si limitano a segnalare eventi definiti da soglie pre-impostate, come nel monitoraggio tradizionale; apprendono invece il “comportamento normale” (il baseline) di utenti, sistemi e processi nel tempo.
Quando viene rilevato uno scostamento statisticamente significativo da questo baseline, come una deviazione nell’uso delle risorse o un tentativo di accesso anomalo (ad esempio un pattern di query insolito su Db2 for i), la sonda AI classifica immediatamente l’evento. Se l’anomalia è classificata come ad alto rischio, l’AI è in grado di innescare contromisure automatiche, come la sospensione temporanea di un processo o la notifica in tempo reale al SysAdmin responsabile. La tempestività passa da ore, necessarie per l’analisi umana dei log aggregati, a pochi secondi per la decisione e reazione algoritmica, garantendo un livello di cyber-resilienza superiore.

A livello infrastrutturale e di efficienza, è cruciale come l’AI gestisca le risorse hardware. Può fornirci maggiori dettagli su come riuscite a sfruttare i cores inutilizzati del sistema power per l’elaborazione dell’AI, coniugando così performance e ottimizzazione dei costi infrastrutturali?

L’integrazione con la piattaforma IBM Power i ci permette di realizzare una soluzione economicamente sostenibile che capitalizza sull’investimento hardware esistente. Sfruttiamo una gestione dinamica delle risorse, indirizzando il carico di lavoro intensivo di inferenza AI, essenziale per le nostre sonde predittive e di sicurezza, verso i cores della CPU non attivamente impegnati dai carichi di lavoro applicativi transazionali (ERP) e mission-critical.
Questa ottimizzazione avanzata della partizione logica non richiede hardware aggiuntivo dedicato e separa efficacemente i due domini di calcolo, garantendo che le attività di analisi AI non compromettano mai le performance critiche dell’ambiente Power i . Questo approccio garantisce l’esecuzione dell’AI quasi a costo marginale zero di capacità di calcolo aggiuntiva, massimizzando l’utilizzo della piattaforma Power. Approfondimenti sulle logiche di ripartizione e sui risultati ottenuti sono regolarmente pubblicati sul nostro blog.

 

Riassumendo, quale messaggio chiave sulla strategia AI di Horsa Power rivolge in modo specifico ai CEO e ai leader aziendali, enfatizzando come questa integrazione influenzi la pianificazione aziendale a lungo termine?

Il messaggio è chiaro: l’Intelligenza Artificiale non è un add-on alla piattaforma IBM Power i; è l’acceleratore intrinseco per l’evoluzione del vostro core business digitale. Per un CEO, questo si traduce nella capacità di trasformare un ambiente storicamente robusto in una piattaforma di innovazione continua.
La nostra strategia vi permette di ottenere:
• Riduzione del Rischio Operativo (Governance e Compliance): Grazie alle sonde di controllo AI che identificano e correggono proattivamente vulnerabilità e anomalie di sicurezza (punto 3) .
• ROI (Return on Investment) Potenziato: Ottimizzando le performance e lo sfruttamento degli investimenti hardware esistenti attraverso l’utilizzo dei cores precedentemente inutilizzati (punto 4), portando il TCO a livelli d’eccellenza.
•Trasformazione Culturale: Spostando il team IT dal ruolo di semplici “manutentori” a quello di “architetti e innovatori” (punto 1).
In sintesi, stiamo garantendo un percorso di modernizzazione affidabile e misurabile, dove l’AI funge da garante della resilienza e moltiplicatore del valore per le applicazioni mission-critical su IBM Power i.
Questo approccio è riconosciuto anche a livello internazionale: il recente conferimento del titolo di IBM Power Rising Star 2025 sottolinea come la nostra visione sull’integrazione dell’AI in ambienti IBM Power i sia allineata alle direttrici strategiche di IBM stessa. È una conferma che stiamo investendo nella direzione giusta, trasformando competenza tecnica in valore di business concreto.