As/400 e ricambio generazionale

Quando l’obsolescenza e il rinnovamento toccano il personale IT

Alberto Delaini - Delaini & Partners

Inutile girarci attorno: quando un elaboratore come l’IBM i – se preferite, continuiamo pure a chiamarlo As/400 – si porta dietro una storia lunga parecchi decenni (dal 1988!) il problema non è tanto nell’evoluzione tecnologica, che il fornitore ha sempre assicurato con innovazioni estremamente interessanti, quanto in quella che potremmo definire “evoluzione umana”.
Sì, perché una intera generazione di esperti di questa piattaforma, dall’incredibile longevità, aspetta un ricambio generazionale che possa continuare a supportare le aziende nel processo di manutenzione applicativa ma, soprattutto, di adeguamento alle nuove potenzialità oggi a disposizione, fino all’AI.

Ricambio vuol dire formazione
Se è vero che l’esperienza sui processi aziendali e sulle applicazioni non è un fattore che possa essere trasferito facilmente o velocemente, è molto più semplice intervenire sulla preparazione di base, dal sistema operativo ai linguaggi di programmazione.
Faq400 si è sempre impegnata in questo campo ed ha messo a punto una serie molto completa di corsi di formazione. Dato che le imprese che ad oggi utilizzano As/400 in Italia – circa 10.000 – sono sparse su tutto il territorio nazionale, la principale modalità di erogazione è quella dei corsi da remoto che permette una frequenza senza necessità di allontanarsi dalla propria azienda.

Il metodo: estrema praticità
I docenti sono tutti professionisti con una lunga esperienza sul campo, perché è stato scelto di puntare sulla praticità e sull’immediata fruibilità operativa delle informazioni trasmesse. Proprio per questo al termine di ogni corso viene chiesto ai partecipanti di rispondere ad un questionario di valutazione per avere una misura del gradimento dei vari aspetti quali modalità di iscrizione, argomenti trattati, tempo a disposizione, capacità del docente e così via.