Giochi proibiti
L’editoriale di Breaking News!
Lasciamo stare la mia età. Io cerco di ignorarla, anche se me la sbatte in faccia lo specchio ogni volta che mi rado.
Il vantaggio è che posso spaziare tra ricordi lontani, dissepolti dall’era in cui ero un bambino o poco più. In mezzo a questi stacca il quadro delle fumose osterie di paese, in cui gli uomini – di donne nessuna, tranne l’ostessa o qualche cameriera – si rifugiavano per qualche mezzora di relax. Io, al massimo, potevo sbirciare dal di fuori.
La Legge
In mezzo ai tavoli, traballanti e illuminati in modo approssimativo, in orari (sabato sera) o in giornate prefissati (domenica pomeriggio, dopo le funzioni in chiesa), nei paesi ci trovavi uomini di mezza età e anche oltre, in periodi in cui a sessant’anni eri un vecchio decrepito.
Sulle pareti, immancabili, due cartelli. Il primo, pochissimo ascoltato, proclamava: “la persona civile non bestemmia”. Il secondo, dal tono inquisitorio ma ugualmente ignorato, minacciava: “Sono proibiti i giochi d’azzardo”. Seguiva un elenco che crocifiggeva le deprecate – e quasi depravate – abitudini della morra e del tresette, passatempi in cui il massimo del rischio era di offrire ai vincitori un quarto di vino se non addirittura mezzo litro.
Giochi su scala planetaria
Ma i giochi più pericolosi – purtroppo non proibiti perché non si saprebbe come farlo – oggi si sviluppano su una scala più ampia e minacciosa. Sono quelli delle politiche aggressive di troppi Leader, convinti che un bel Risiko condito da droni, carri armati, missili e sottomarini nucleari sia più stimolante … a patto di essere (o considerarsi) molto più forti dell’avversario che si attacca.
Etica, giustizia, diritto, trattati, ONU e compagnia bella sono relegati in cantina a fronte dell’obiettivo di pochissimi individui, solitamente focalizzato sulla vittoria nel prossimo round elettorale. Perché la droga del potere non teme rivali.
E la gente? E gli elettori? E le coscienze? Mah, forse si sono presi un lungo, direi lunghissimo, periodo sabbatico.
Comunque sia, Buona Pasqua a ciascuno di voi!

