La cassetta degli attrezzi e quella del pronto soccorso

è sempre meglio prevenire che correre ai ripari

 

Due cose non mancano mai in casa e nemmeno in ufficio, per piccolo che sia: la cassetta degli attrezzi e quella del pronto soccorso. Non è detto che siano sempre fornite di tutto quanto serve, non di rado avviene che si tratti di una vecchia scatola di cartone riempita di oggetti alla rinfusa. Ma quando c’è un’emergenza, anche piccola, allora sì che si nota la differenza tra chi si è premurato di attrezzarsi e chi ha pensato non fosse il caso.
Questo è vero anche per il mondo IT nel quale gli strumenti vengono chiamati genericamente “Tools”; ma non tutti sanno come dotarsi di questa particolare “cassetta” ed usarla in modo efficace quando diventa necessario. Ne abbiamo parlato con Shazam IT.

 

I cosiddetti “Tools” hanno avuto in passato momenti di grande successo, mentre nei tempi più recenti la loro stella è stata spesso offuscata dal carattere “trendy” delle componenti applicative del Sistema Informativo oppure degli strumenti che si occupano di Privacy-Gdpr. Voi invece ne fate il baricentro della vostra offerta, probabilmente perché chiamare ”Tools” alcune delle vostre soluzioni è quantomeno riduttivo. E’ così?

Infatti… “Tools” mi porta alla mente i gloriosi tempi del DOS, di Unix, dei primi Windows, mentre le soluzioni software che proponiamo sono tra le migliori e innovative nello scenario internazionale, per accompagnare i nostri clienti ad una nuova consapevolezza, in modo che in campo IT possano prendere decisioni “informate” e non inciampare in scelte “ignoranti“.
Per fare questo, iniziamo con l’analisi delle esigenze e degli obiettivi del cliente e, soltanto dopo attenti studi di fattibilità (indispensabili), proponiamo le soluzioni software più idonee che possano rendere più efficienti i processi e con un alto rapporto prestazioni/prezzo.
Dopo la consulenza iniziale sui processi offriamo un’ampia gamma di servizi specifici: al go-live e a quella successiva: i nostri sistemisti sono a disposizione del cliente in qualsiasi momento, anche in loco.

Quale dimensione di aziende si dimostra maggiormente interessata alle vostre proposte? E per quali tipologie di prodotto riscontrate maggiore attenzione?

Si rivolgono a noi quelle aziende, principalmente tra i 5 e i 100 milioni di fatturato, sia private che pubbliche, che non considerano l’informatica un costo ma, bensì un servizio indispensabile per un’azienda efficiente e performante, che tengono all’ottimizzazione pur risparmiando, all’aumento della produttività, alla sicurezza dei dati e delle informazioni prevenendo le contraffazioni di documenti, etichette di prodotto, alla qualità, avendo capito che i processi obsoleti vanno sostituiti e che quelli mancanti (ad esempio la sicurezza dei dati) vanno introdotti.
Le soluzioni software che incontrano una particolare attenzione da parte delle aziende sono quelle per:
utilizzare il database aziendale per generare, impaginare e reimpaginare cataloghi, schede prodotto, listini prezzo, documenti di produzione, ecc. dinamicamente ed automaticamente;
• la prevenzione delle falsificazioni ed alterazioni di documenti con dati sensibili o con importanti informazioni;
• la generazione da dati variabili di documenti per la stampa, l’archiviazione e la distribuzione, e per la stampa codici a barre senza acquistare l’hardware per le stampanti.

Nell’ambito della sicurezza la vostra presenza è specifica. Quando offrite “strumenti per prevenire falsificazioni e alterazioni di documenti sensibili” che cosa intendete precisamente? E qual è il vostro contributo?

Secondo il Ponemon Institute, negli ultimi 12 mesi, il 90% dei professionisti IT è certo che la propria organizzazione abbia avuto contraffazione o perdita di documenti sensibili o riservati.
La maggior parte delle frodi documentali si realizza sui dati personalizzati modificando ad esempio nomi, date, numeri di serie, importi monetari; dato che un documento non è sicuro fino a che non lo sono i dati che contiene, bisogna ottenerne la personalizzazione di sicurezza già al momento dell’emissione. Dopo, è tardi.
A questo riguardo abbiamo recentemente introdotto una soluzione software, SecureDocs Sentry, che offre totale protezione dalle falsificazioni e dalle alterazioni di documenti, ovviamente anche quelli emessi dagli Enti Pubblici.
Alcune funzionalità uniche semplificano e massimizzano la protezione dalle frodi digitali – palese segreta e personalizzata – per ogni documento stampato, anche tramite l’utilizzo degli inchiostri UltraVioletti invisibili e delle stampanti UV che siamo in grado di fornire.

Per concludere, quali sono i processi aziendali sui quali consigliate l’utilizzo di strumenti specifici?

I primi della fila sono il marketing e la funzione commerciale-vendite, per le necessità di prevalere nei mercati sempre più competitivi, differenziandosi dalla concorrenza per mantenere il privilegio, riducendo i tempi di esecuzione ed accelerando il time-to-market.
Sono obiettivi che è praticamente impossibile raggiungere con la banale esternalizzazione del processo.
Se parliamo in particolare di sicurezza dei dati (Data Security) intesa come protezione dei dati sensibili, per prevenirne sia il furto che la perdita, sia le falsificazioni che le alterazioni anche i processi di Produzione, di Amministrazione, Risorse Umane, Acquisti, possono godere di immediati vantaggi.

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Giovanni Artini
CEO di Shazam IT

shsales@shazam.it   –   www.shazam.it